3 x 33trek – Escursioni di Primavera

TRE GIORNI, TRE ESCURSIONI in alcuni dei luoghi più significativi del versante toscano Parco Nazionale Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. Filo conduttore: andiamo a rintracciare quegli elementi che, per la loro carica evocativa, dal Paleolitico e attraverso il Neolitico sono stati assunti a simbolo della potenza della vita fino a divenire un vero e proprio linguaggio; segni geometrici, spirali e spire di serpente, rane, cervi, api, uccelli rapaci… è proprio quella vegetazione e quella fauna che popola il nostro Parco e che, dopo i faticosi mesi invernali, si riattiva, si riproduce e, con nostro sommo piacere e interesse, si mostra un po’ di più ai nostri occhi! Così cercheremo le nuove fioriture, esploreremo corsi d’acqua e laghetti per trovare vita anfibia, seguiremo nuove tracce e impronte sul terreno di mammiferi un po’ più grandi (lupi, cervi, volpi, cinghiali), osserveremo il volo dei migratori in ritorno nei nostri cieli. Dal Monte Falterona ai sentieri del crinale Tosco-Romagnolo, per sconfinare e giungere al Pratomagno con i suoi estesi pascoli e conoscerne la storia. Per chi vorrà poi, ci potranno accogliere i manicaretti di Maura all’Agriturismo Lucatello e la calda atmosfera famigliare che si respira, per potere riposare, mangiare cibo genuino (altro che Km 0, lì siamo a Mt 0), raccontarci reciprocamente e farci qualche risata insieme.
E’ possibile prenotarsi anche per una singola escursione.

INFO PRATICHE
Guida per i 3 giorni: $Costo$: 30 euro; singola escursione 12 euro.
I ragazzi (ESCLUSIVAMENTE abituati a camminare) sono CALDEGGIATI! e per loro la guida è gratuita (fino a 12 anni).

Alloggio: l’alloggio che vi suggerisco è il fantastico Agriturismo Lucatello!!! loc. S.Donato, 24, 52015 Pratovecchio info@agriturismolucatello.it, 0575/582231;
prezzi: 30 euro per persona in camera doppia. L’Agriturismo è anche Azienda agricola biologica da oltre 20 anni! Produce formaggi e carni.

Pasti: pranzo al sacco; cene: Agriturismo Lucatello, 20 euro a persona.

Trasporti: mezzi propri.
Prenotazioni: per 2 o 3 giorni OBBLIGATORIA entro giovedì 26 aprile; per prenotarsi per 2 o 3 giorni è necessario versare una caparra di:
– una notte per l’alloggio (che verrà trattenuta in caso di cancellazione)�
– 15 euro per la guida (con rimborso al 100% entro 20 giorni, 50% fino a 7 giorni prima dell’evento, nessun rimborso sotto i 7 giorni)

Al momento della prenotazione riceverete la locandina con i dettagli tecnici dell’escursione, luogo dell’appuntamento etc etc.�

Referente tecnico: Francesca La Sala. Tel.: 334 9779279. Prenotazione telefonica o whatsapp OBBLIGATORIA.
L’evento si attiva in condizioni meteo accettabili e con un minimo di 8 presenze.

PROGRAMMA
DOMENICA 29 APRILE • partenza ore 9.30 fine prevista ore 17
SUL MONTE FALTERONA, ATTRAVERSO LE MAGICHE FAGGETE DEL PARCO

Si comincia dalla faggeta sopra Castagno D’Andrea, paese di origine dell’importante pittore rinascimentale Andrea del Castagno: l’atmosfera è magica, c’è un grande silenzio… ci stiamo inoltrando nel Parco delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, una delle più antiche foreste d’Europa.
Incontreremo le sorgenti dell’Arno e poi passeremo per un piccolo gioiello, il Lago degli Idoli – luogo sacro perlomeno fin dai tempi degli Etruschi, importante sito archeologico e specchio di biodiversità – prima di salire sulla cima del Monte Falterona (1654 mt.), vetta più alta del Parco dopo il Monte Falco e goderci il panorama. L’anello si chiude riscendendo attraverso il sentiero Gea Soft 16, che si inoltra fra i pini mughi per tornare poi fra i faggi. Sulla via del ritorno, ci godremo il cambio di paesaggio al tramonto: dalle colline a volte aspre di San Godenzo alla valle della Rufina con i suoi vigneti per poi risalire e inoltrarci nel più selvaggio Casentino. Cena tutti insieme all’Agriturismo Lucatello e per chi lo desidera anche il pernotto.

lunghezza: circa 8 km
dislivello: circa 500 mt.
tipo di terreno: sentiero
durata escursione: 3,5 h di cammino + soste.
livello di difficoltà: escursionistico.
a chi è rivolto: adulti e ragazzi ESCLUSIVAMENTE abituati a camminare!
Il pranzo è al sacco.

Per la singola escursione PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro sabato 28 aprile ore 16.�

 

LUNEDì 30 APRILE • partenza ore 9 fine prevista ore 16.30
PRATOMAGNO: FANTASTICO CRINALE FRA CASENTINO E VALDARNO

Un classico che ogni volta ci regala qualcosa di differente… Pratomagno: già sacro agli Etruschi, e forse ad altri prima di loro, e come poteva essere diversamente? Ne sentiamo tutto il potere quando da sotto lo guardiamo alle prime luci dell’alba o percorrendone il crinale – la sua possente colonna vertebrale – durante una notturna, nel fiorire primaverile o coperto dalla galaverna o biancheggiante di neve. Dal Varco di Reggello (quota 1357 m) arriviamo fino alla Croce (quota 1591 m), a cavallo fra Valdarno superiore e Casentino, due vallate diverse seppur poco distanti tra loro: il Casentino selvaggio, prossimo all’Appennino, con le sue genti montanare e le sue tradizioni rurali che oggi si cercano di far rivivere; il Valdarno, al centro di diatribe storiche fra Arezzo, Siena e Firenze, che ci apre la via alle più dolci colline del Chianti. Al ritorno, se ne avremo voglia e tempo, possiamo fermarci per una visita al borgo di Montemignaio ed alla sua fantastica Pieve del XII secolo. Per chi volesse, tornando verso Pratovecchio ci fermeremo alla suggestiva antica Pieve di Romena da cui si gode di una vista meravigliosa su tutto il Casentino.

lunghezza: circa 15 km
dislivello: circa 600 mt.
tipo di terreno: sentiero
durata escursione: 6.30 h circa + soste.
livello di difficoltà: escursionistico.
a chi è rivolto: adulti e ragazzi ESCLUSIVAMENTE abituati a camminare!
IL pranzo è al sacco.�

Per la singola escursione PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro sabato 28 aprile ore 16.

MARTEDì 1° MAGGIO • partenza ore 9.30, fine prevista entro le ore 15
VEDUTE TOSCO-ROMAGNOLE DAL PASSO DELLA CALLA A POGGIO SCALI

Ed eccoci di nuovo nel Parco delle Foreste Casentinesi. Oggi percorriamo un sentiero di crinale; è un tratto di mulattiera dell’antica via dei legni, detta “giogana”: venivano infatti usati i buoi aggiogati per trasportare l’abete estratto dalle foreste di Camaldoli e della Lama. Questo percorso, facile poichè non presenta grandi dislivelli, ci riporta nell’atmosfera fatata della vita in faggeta. Muovendoci in silenzio, proviamo ad ascoltare, tracciare e (con un po’ di fortuna) osservare la fauna locale; curiosando nel tragitto scopriamo le prime fioriture primaverili. Ci affacciamo sulla riserva integrale di Sasso Fratino per arrivare a Poggio Scali, radura da cui si gode una della più belle visuali di tutto il Parco.

lunghezza: circa 8,5 km
dislivello: circa 300 mt.
tipo di terreno: sentiero
durata escursione: 3.30 h circa + soste.
livello di difficoltà: escursionistico.
a chi è rivolto: adulti e ragazzi ESCLUSIVAMENTE abituati a camminare!
�Il pranzo è al sacco.�

Per la singola escursione PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro sabato 28 aprile ore 16.��

 

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