Parco del Soratte

Nella Tuscia Romana, la  “Montagna Sacra” ove i Capenati praticavano il culto di Apollo Sorano, domina il paesaggio. Si tratta di un luogo che da sempre ha stimolato la fantasia e la spiritualità grazie ai Meri, gigantesche grotte carsiche che si aprono a cielo aperto nella roccia. Queste spaventose fenditure, che compaiono d’improvviso in mezzo ad un bosco popolato da una flora ed una fauna ricche di specie, sono a lungo state credute la porta per il regno degli Inferi.

Il territorio della Riserva si estende per 410 ettari sulla superficie del monte dal quale prende il nome, svettando nel paesaggio pianeggiante della valle del Tevere, tra la Via Flaminia e il fiume, a circa 40 Km. a nord di Roma, e la montagna raggiunge l’altezza di 691 mt. La composizione calcarea delle rocce dà origine a fenomeni carsici sia in superficie che in profondità. Alcune di queste cavità come la Grotta di S. Lucia, conferiscono un valore inestimabile alla Riserva. Anche la vegetazione del Monte Soratte, si stacca completamente da quella del paesaggio circostante, formando un’identità propria. Al patrimonio naturalistico, la Riserva unisce quello storico-monumentale per la presenza di un percorso degli eremi, che testimoniano la vocazione religiosa del sito, conosciuto sin dai tempi più antichi come la “Montagna Sacra” . La montagna sacra appare come un’isola nella valle del Tevere, e in altri tempi lo fu davvero quando nel Pliocene emergeva dal mare basso che aveva invaso l’area. Tutto questo  è testimoniato dal tipo di rilievo calcareo e dalla presenza di fossili marini.

Flora

Nella vegetazione presente in questa montagna, prevalgono le formazioni a bosco e boscaglia. Sul versante nord-orientale più fresco si possono osservare boschi con dominanza locale di caducifoglie come il carpino nero (Ostrya carpinifolia), l’orniello (Fraxinus ornus) e l’acero minore (Acer monspessulanus) misti a specie sempreverdi come il leccio (Quercus ilex); sul versante esposto a sud-est prevale una boscaglia termofila, simile alla macchia mediterranea con leccio, acero minore, terebinto (Pistacia terebinthus), fillirea (Phyllirea latifoglia) che caratterizzano un raro tipo di comunità vegetale per la prima volta descritta sul monte Soratte.

Fauna

Il complesso montuoso e l’ambiente boschivo del Monte Soratte ospita ancora diverse specie di animali. Tra i mammiferi abbondantemente presenti nella zona sono la volpe, lo scoiattolo ed il moscardino. Tra gli insettivori sono presenti il riccio, la talpa e numerose specie di toporagni. Le zone forestali presentano una ricca avifauna stanziale, di passo e migratoria. Sono presenti fra i rapaci la poiana, il gheppio, l’allocco, la civetta, il picchio verde ed il picchio rosso maggiore, oltre a diverse specie di passeriformi.

 

 

Info:

Provincia di Roma – Gestione visite Parco Tel. 06 67663301

http://www.prolocosantoreste.com
prolocosantoreste@email.it
Associazione AvventuraSoratte  329-8194632

http://www.avventurasoratte.com
E mail: info@avventurasoratte.com

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